Abstract
Ogni anno, un gruppo di esperti di tecnologie emergenti si riunisce a Ginevra, per discutere degli ultimi sviluppi nel campo delle armi autonome. La peculiarità di tali armamenti è che, non solo sono in grado di spostarsi senza la necessità di essere pilotati da remoto, ma anche che possono identificare ed attaccare degli obiettivi, senza bisogno di ricevere alcun’autorizzazione da parte di un operatore umano. Chiaramente, il fatto che dei robot possano prendere autonomamente decisioni di vita o di morte su degli esseri umani pone una serie di interrogativi, relativi soprattutto alla loro compatibilità con il Diritto Internazionale Umanitario. Difatti, le norme in questione impongono di effettuare una lunga serie di valutazioni, basate su fattori mutevoli, che appaiono troppo complesse per essere effettuate da delle macchine. D’altro canto, alcune delle caratteristiche distintive delle armi autonome le rendono lo strumento più efficace per minimizzare le probabilità di causare danni collaterali. Da tali contraddizioni è scaturito un acceso dibattito, ancora in corso, circa la possibilità di bandire l’utilizzo dei suddetti armamenti. Il presente studio si propone di identificare, dal punto di vista del diritto umanitario, i principali problemi connessi con l’utilizzo delle armi autonome, analizzando anche la fattibilità di eventuali soluzioni.
Since 2016, a Group of Governmental Experts on emerging technologies have been meeting in Geneva, to discuss the latest developments in the field of autonomous weapons. The peculiarity of these armaments is that not only they move around, without the assistance of a remote pilot, but that they can identify targets and even engage them, using lethal force, without the need to receive inputs, nor authorisations, from human operators. The possibility that machines take alone life and death decisions over humans raises several concerns, related in particular to their capacity to abide by International Humanitarian Law (IHL). Indeed, the application of IHL norms entails the ability to carry out complex evaluations, based on shifting factors, that appear too complex for robots, considering current technological advancements. Nevertheless, on the other hand, some characteristics of autonomous weapons make them the best option to minimise collateral damages. These contradictions originated a heated debate, which is still ongoing, regarding the advisability of a ban on autonomous weapons. This study aims at identifying the core issues linked with the employment of autonomous weapons, from an IHL perspective and at analysing the feasibility of possible solutions.


