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Scioperi femministi e climatici: nuovi modi di intendere e praticare una tradizionale forma di conflitto sociale

Vol. 16, n. 2 (2025)

Autori

Ismail El Gharras e Nicola Pedretti

Abstract

Questo articolo analizza le nuove forme di mobilitazione che, soprattutto dopo la crisi globale del 2008, hanno assunto la denominazione di “scioperi”, allo scopo di chiarirne la natura e di comprenderne il rapporto con lo sciopero della tradizione operaia e sindacale, quale tipica forma del conflitto di classe nelle società capitalistiche mature. I casi esaminati saranno in particolare lo sciopero climatico e lo sciopero femminista: questi, infatti, condividono non solo la recente affermazione ma anche alcuni loro caratteri e la loro dimensione globale. Nello specifico, si esaminerà se questi fenomeni, a prescindere dall’elemento semantico, presentino elementi che permettano di ricondurli al concetto di sciopero. In particolare, ci si concentrerà sull’esame dei quadri teorici e delle pratiche concrete adottate per misurare la distanza e la novità delle nuove forme di sciopero rispetto a quelle tradizionali, ma si terrà conto anche della composizione dei nuovi scioperi e delle caratteristiche dei rispettivi soggetti promotori. L’esame sarà supportato dall’analisi di documenti prodotti dalle realtà promotrici di queste nuove forme di sciopero, confrontate con alcune interviste effettuate ad attivisti/e impegnati/e nel mondo associativo e sindacale.

This article analyses the new forms of mobilisation that, especially after the global crisis of 2008, have been called “strikes”, with the aim of clarifying their nature and understanding their relationship with traditional labour and trade union strikes, which are a typical form of class conflict in mature capitalist societies. The cases examined will be the climate strike and the feminist strike: these, in fact, share not only their recent emergence but also some of their characteristics and their global dimension. Specifically, we will examine whether these phenomena, regardless of the semantic element, present elements that allow them to be traced back to the concept of strike. In particular, the focus will be on examining the theoretical frameworks and concrete practices adopted to measure the distance and novelty of the new forms of strike compared to traditional ones, but the composition of the new strikes and the characteristics of their respective promoters will also be considered. The examination will be supported by the analysis of documents produced by the promoters of these new forms of strike, compared with several interviews conducted with activists involved in associations and trade unions.

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