Abstract
Questo contributo intende evidenziare gli impatti geopolitici e sociali che la guerra in Ucraina-Russia provocherà nel medio e lungo termine, in relazione alle molteplici crisi (energetiche, alimentari, ecc.) che la società mondiale sta affrontando. Dal punto di vista metodologico, si tratta di uno studio comparativo tra due modi di affrontare il capitalismo, da parte del blocco occidentale e di quello orientale. Inoltre, viene impiegato il metodo Transcend, che costituisce un modo di pensare dalla Peace Research attraverso un processo di diagnosi, prognosi e terapia, accompagnato da una rassegna bibliografica sugli eventi più recenti. I fatti indicano una crisi del capitalismo e lo sviluppo di scontri per mantenere l’egemonia degli Stati Uniti e dell’Europa contro altri attori come Cina, Russia e Arabia Saudita, tra gli altri, che sono interessati a un nuovo ordine mondiale in cui gli Stati Uniti cesseranno di essere la potenza egemonica. La guerra Ucraina-Russia è uno dei fattori tra le molteplici carte che vengono mescolate per rompere l’attuale assetto della globalizzazione. In conclusione, il contributo traccia il quadro della nuova articolazione mondiale, che probabilmente emergerà, in cui Stati Uniti e Cina si scontreranno nei prossimi anni per costruire un nuovo paradigma di sicurezza con i rispettivi satelliti. Polarizzando ancora di più le relazioni tra Stati Uniti e UE, da un lato, e Cina e Russia dall’altro, come estremi di conflitti futuri.
This article intends to point out the geopolitical and social impacts that the war in Ukraine-Russia will cause in the medium and long term, in relation to the multiple crises (energy, food, etc.), facing world society. The methodology is a comparative study between two ways of confronting capitalism from a Western and an Eastern bloc. In addition, we use the Transcend Method, which constitutes a way of thinking from Research for Peace perspective through a process of diagnosis, prognosis and therapy, accompanied by a bibliographic review of the latest events. The facts point to a crisis of capitalism and the provocation of confrontations to maintain its hegemony against other actors such as China, Russia, Saudi Arabia, and others, who are interested in a new world order in which the US ceases to be hegemonic. The Ukraine-Russia war is one factor in the multiple cards that are being shuffled to break globalization. The conclusion points to a new world order that will emerge as a more plausible one in which the US and China will clash in the coming years to build a new security paradigm with their respective satellites. This will further polarize relations between the US and the EU on the one hand, and China and Russia on the other, as extremes of future conflicts.


