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Rileggere “il Mediatore” di Simmel nella prospettiva di uno sviluppo delle tecniche di risoluzione alternativa dei conflitti

Vol. 9, n. 1 (2018): Dal conflitto alla pace, in cammino con Georg Simmel

Autore

Annalisa Tonarelli

Abstract

Nelle pagine finali del secondo capitolo di Soziologie, Simmel introduce il Mediatore come terzo imparziale. Attorno a questa figura sociale convergono buona parte dei temi centrali della sua intera proposta teorica: l’azione reciproca come fattore strutturante della realtà sociale, l’approccio formale allo studio della società, la funzione integrativa del conflitto. Il presente saggio si propone di gettare un ponte tra la riflessioen simmeliana e l’attualità. L’obiettivo è mostrare come in un momento storico, come l’attuale, in cui assume crescente importanza la risoluzione extragiudiziale del conflitto, l’analisi delle dinamiche relazionali proposta da Simmel risulti ancora oggi uno strumento di fondamentale importanza sia per il lavoro del mediatore civile e penale, che per operatore sociale che si trovi a gestire dinamiche conflittuali.

In the final pages of the second chapter of Soziologie, Simmel introduces the Madiator as “third and impartial role”. Around this social figure converge a large part of the central themes of his entire theoretical proposal: mutual action as a structuring factor of social reality; the formal approach to the study of society; the integrative function of conflict. The present essay aims to bridge Simmel reflections on present days. The objective is to show how in a historical moment, like the current one, in which the out-of-court resolution of the conflict becomes increasingly important, the analysis of the relational dynamics proposed by Simmel is still an instrument of fundamental importance, both for civil and criminal mediator and for social workers.

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