Abstract
La questione del nesso tra disuguaglianza e violenza politica è oggetto di un acceso dibattito. Mentre alcuni studiosi suggeriscono che la disuguaglianza generi una violenza basata sul risentimento (grievance-based violence), altri ritengono che l’elemento cruciale sia l’opportunità di dissentire. Piuttosto che focalizzarci sulla violenza armata su vasta scala, che rappresenta un fenomeno raro, utilizziamo la repressione politica – o violenza unilaterale – per verificare le ipotesi sul ruolo della disuguaglianza nel nesso dissenso-repressione. Impiegando diverse misure della disuguaglianza patrimoniale e dell’equità, intesa quest’ultima come parità di accesso al potere politico e ai beni pubblici, i nostri risultati mostrano che sia la disuguaglianza sia l’equità sono fattori rilevanti nel profetizzare la repressione politica. Tuttavia, gli effetti sostantivi dell’equità sono di gran lunga superiori a quelli della disuguaglianza di reddito. Riscontriamo solo effetti sostantivi minimi della disuguaglianza orizzontale – misurata in termini di esclusione etnica e discriminazione – sulla repressione statale; tali effetti, sorprendentemente, risultano condizionati positivamente dalla solidità democratica. Queste evidenze sollevano interrogativi sulla disuguaglianza orizzontale e sulle ribellioni basate sul risentimento, poiché il rafforzamento della democrazia dovrebbe tradursi in una minore repressione del dissenso motivato da tali rivendicazioni. I risultati si dimostrano robusti rispetto all’inclusione di diverse variabili di controllo rilevanti, a specificazioni alternative, al metodo di stima e alle variabili dipendenti utilizzate per misurare la repressione.
The question of inequality and political violence is hotly debated. While some suggest that inequality leads to grievance-based violence, others suggest opportunity to dissent is what matters. Rather than large armed violence that is rare, we use political repression, or one-sided violence, to test propositions about inequality´s role in the dissent-repression nexus. Using several measures of property inequality and equity, defined as equal access to political power and public goods, we find that inequality and equity matter for predicting political repression. The substantive effects of equity, however, are far greater than that of income inequality. We find only very small substantive effects of horizontal inequality measured as ethnic exclusion and discrimination on state repression, and these effects surprisingly are conditioned positively by strong democracy. These findings raise questions about horizontal inequality and grievance-based rebellion because increasing democracy should allow less repression of grievancebased dissent. The results are robust to the inclusion of several relevant controls, alternative specifications, estimating method, and dependent variables measuring repression.


