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Easy information, easy migration? Irregular journeys and information gaps

Vol. 12, n. 1 (2021): Migrazioni, populismo e crisi della globalizzazione

Autore

Matilde Rosina

Abstract

Il paper analizza il ruolo dell’informazione nelle scelte dei potenziali migranti quanto alla possibilità di migrare (irregolarmente) in Europa, in riferimento all’odierna globalizzazione e alle dinamiche populiste. A prima vista, sia la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in tutto il mondo, sia il forte accento posto sul contrasto dell’immigrazione non autorizzata in Europa, suggerirebbero che i potenziali migranti dovrebbero possedere una conoscenza piuttosto precisa delle sanzioni conseguenti all’entrata e al soggiorno irregolare. Tuttavia, l’evidenza disponibile sembra mostrare un quadro differente. Basandosi su fonti primarie e secondarie, l’autrice indaga il livello di informazione effettivamente posseduto dai migranti che puntano a raggiungere i paesi europei, e se questo giochi un ruolo importante o meno nell’influenzare le loro decisioni.

This article analyses the role of information in shaping potential migrants’ decisions on whether to migrate (irregularly) to Europe, in reference to current globalisation and populist dynamics. At first sight, both the diffusion of information and communication technologies, globally, and the strong emphasis on deterring unauthorised migration, in Europe, would suggest that potential migrants should detain relatively accurate knowledge of the sanctions associated to irregular entry and stay. Yet, available evidence seems to imply otherwise. Building upon primary and secondary sources, this article investigates the degree of information held by migrants aiming to reach European countries, and whether or not it plays a significant role in influencing their decisions.

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