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Diritti religiosi e valore normativo della pace in Estremo Oriente

Vol. 16, n. 1 (2025). Le religioni come strade di pace

Autore

Simone Baldetti

Abstract

Questo saggio esamina la gestione dei conflitti in Buddismo, Shintoismo e Confucianesimo attraverso la lente dei Peace Studies. L’analisi si concentra sugli elementi che consentono di ricostruire un valore normativo della Pace in queste tradizioni, qui concettualizzata in tre dimensioni: “Pace sociale”, “Pace religiosa” e “Pace mondiale”. La Pace sociale emerge dal principio di armonia (Wa), concretizzato dai riti confuciani (Li) che regolano le gerarchie e dall’equilibrio shintoista con la natura, favorendo la prevenzione delle liti e la risoluzione informale delle controversie. La “Pace religiosa”, invece, deriva dal carattere sincretico e dai confini di appartenenza fluidi, rendendo la coesistenza religiosa una vera e propria regola di condotta, come mostra il paradigma giapponese dello Shinbutsu-shūgō. Infine, la Pace mondiale è esemplificata attraverso il caso studio della Soka Gakkai, in cui l’impegno per la pace globale si fonda sul concetto di “Rivoluzione Umana”, la trasformazione interiore dell’individuo. Il saggio intende mettere in luce che in queste tradizioni la Pace non è un semplice ideale etico, ma un principio normativo cogente che struttura le relazioni sociali e interreligiose.

This essay examines conflict management in Buddhism, Shintoism, and Confucianism through the lens of Peace Studies. The analysis focuses on the elements that allow for the reconstruction of a normative value of Peace in these traditions, conceptualized here in three dimensions: “Social Peace,” “Religious Peace,” and “World Peace.” Social Peace emerges from the principle of harmony (Wa), actualized by Confucian rites (Li) that regulate hierarchies and by the Shintoist balance with nature, fostering the prevention of disputes and informal conflict resolution. “Religious Peace” derives from a syncretic character and fluid boundaries of affiliation, making religious coexistence a true rule of conduct, as demonstrated by the Japanese practice of Shinbutsu-shūgō. Finally, World Peace is analyzed through the case study of Soka Gakkai, in which the commitment to global peace is founded on the concept of “Human Revolution,” the inner transformation of the individual. The essay aims to highlight that in these traditions, Peace is not a simple ethical ideal, but a compelling normative principle that structures social and interreligious relations.

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