Abstract
Recenti contributi scientifici hanno associato il forte incremento della disuguaglianza di reddito, registrato in molte economie avanzate a partire dalla metà degli anni Settanta, a un processo di internazionalizzazione guidato prevalentemente dalle forze di mercato; tale dinamica, da un lato, esercita una pressione al ribasso sui salari dei lavoratori a bassa qualifica e, dall’altro, spinge verso l’alto i compensi dei dirigenti d’azienda (CEO). Questa internazionalizzazione guidata dal mercato è alimentata dal settore finanziario, il quale agevola le operazioni di fusione e acquisizione su scala globale. L’indebitamento di imprese, paesi e famiglie, indotto proprio da tali mediazioni del comparto finanziario, ha inaugurato un’era caratterizzata da ricorrenti crisi finanziarie. La crisi finanziaria globale (GFC) del 2008 ha alterato questo fenomeno? La finanziarizzazione rappresenta l’unico fattore alla base di questa persistente crescita della disuguaglianza? Per quale motivo tale questione non occupa uno spazio più predominante nei dibattiti politici nazionali? La molteplicità di fattori che alimentano la disuguaglianza di reddito contribuisce a offuscare i danni che ne conseguono, in una fase storica in cui una società più egualitaria appare quanto mai necessaria per una transizione efficace verso modelli di sviluppo che siano ecologicamente sostenibili.
Recent works have linked the big increase in income inequality in many developed economies since the mid 70s with a mainly market led internationalization, which, on one side puts a downwards pressure on the wages of low qualified workers and on the other side pushed upwards the wages of CEOs. This market led internationalization is fueled by a finance sector, facilitating mergers and acquisitions across the world. The endebtment of firms, countries and households thus induced by these mediations of the finance sector, opened an era of financial crises. Has the 2008 global financial crisis (GFC) altered this phenomena? Is financialization the only factor of this lasting rise in inequality? Why is this issue not more predominant in national political debates? The many factors fueling income inequality contribute to obfuscate the ensuing damages, at a time when a more egalitarian society seems necessary for a successful transition to environmentally sustainable modes of development.


